300 (2006)
Regista: Zack Snyder
Principali interpreti: Gerard Butler, Lena Headey, Dominic West, David Wenham
Il trailer era chiaro: non entrare in sala se si vuole vedere un film che fosse una ricostruzione storica! Fatta questa premessa, volendo cioe’ vedere un film di puro intrattenimento in modalita’ iperadrenalinica, 300 non puo’ assolutamente deludere lo spettatore. Il film e’ un sussegguirsi di “tavole” (perdonatemi il gergo fumettistico, tributo dovuto all’opera di Miller) incantevoli, perfette nella posa, nelle figure, nel colore e nella plasticita’ incredibile dell’insieme. Il film e’ quindi un immenso quadro in movimento che rapisce lo spettatore trasportandolo nella perfezione dell’epica greca, adattandola al gusto di oggi. Questo adattamento e’ estremamente importante in quanto tanti riferimenti sono distorti in maniera molto forte; l’esempio piu’ importante e’ forse quello degli Immortali, il corpo elite di Serse: i 10.000 immortali sono effettivamente esistiti, ma erano completamente diversi da come sono stati rappresentati nel film. Il film ha una trama scarna in quanto racconta un evento storico lineare, avvenuto nella realta’ in pochissimi giorni (la battaglia in se’ duro’ un paio di giorni) e a sottolineare questo fatto le scene di battaglia e guerra sono l’80% del film.
L’unico difetto che posso trovare al film e’ quello del doppiaggio, totalmente inadeguato. Dei quattro principali protagonisti (Leonida, la regina, Serse e Delio) solo Leonida aveva una voce adatta al personaggio: la regina sembrava strozzata, incapace di dare la corretta verve e tenacia ad un personaggio che incarnava lo spirito spartano, Delio non aveva la fermezza e la forza per raccontare la storia e Serse aveva una voce perfetta per un gigante… peccato che l’attore avesse dato al personaggio movenze effeminate (per la cronaca la voce e’ quella normalmente associata all’attore Michael Clarke Duncan).