Ultimamente sto trascurando il blog, lo so. Ma il tempo e’ tiranno e ne ho molto poco a disposizione. Oggi trovo cinque minuti per pubblicare una mail che mi e’ arrivata. Sono contro le “catene” e quindi non la inoltrero’ a tutti quelli che conosco… dato che pero’ la trovo interessante e stimolante per un pensiero critico di tutto quello che ci viene detto, la pubblico integralmente cosi’ come mi e’ arrivata, senza alcune modifica.
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Qualche giorno fa, è passata sia in tv che su internet questa notizia:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=119680
Sara Orabi, italiana di origine egiziana, di religione islamica, frequenta un oratorio per fare volontariato. Bell’esempio di integrazione?
La stessa ragazza è stata ospite a “Porta a Porta” e la puntata è andata in onda ieri sera (23 ottobre 2006). L’argomento della puntata era il discusso velo e i problemi che, soprattutto ultimamente hanno coninvolto la politica italiana. In particolare Vespa si è ispirato all’episodio che ha visto conivolta l’onorevole Santanchè e l’imam di Segrate. Oltre alla Santanchè erano presenti, tra gli altri, il ministro Barbara Pollastrini e Khaled Fouad Allam (Margherita), una ragazza di origine marocchina che ha partecipato a Miss Italia,il fidanzato di Hina, la ragazza pakistana uccisa dal padre e da alcuni parenti ad agosto a Brescia.
Parlando del velo, Sara afferma di portarlo spontaneamente e che la fa sentire protetta. Nulla da dire, contenta lei…Il discorso passa a quello che il velo rappresenta, al diverso livello di diritti dell’uomo e della donna (l’uomo può ripudiare la donna, lei può divorziare solo se risarcisce in soldi il marito, ad esempio…). Si arriva alle cose più gravi…alla ragazza di 22 anni linciata qualche giorno fa in Iraq perchè sospettata di adulterio, dopo essere stata seppellita nel terreno fino a metà busto; alla ragazza che rischia di essere impiccata in Iran per la stessa accusa ( http://www.radio.rai.it/radio1/zapping/ ) e della quale non si sa se la condanna sia stata annullata; ed infine si parla di Hina. Vespa rivolge a Sara Orabi più volte questa domanda: “cosa ne pensi di questa ragazza irachena, che ha tre anni più di te, uccisa a sassate per un’accusa di aduleterio?E’ giusto?”. La risposta è la seguente: “NON RISPONDO”. Sara snocciola un passaggio del Leviatano in cui si dice che gli adulteri devono essere uccisi, dice che in tutte e 3 le grandi religioni monoteiste si parla di questa punizione per questo peccato. Sara non concepisce i cattolici che dicono di esserlo e poi non sono praticanti. Quindi noi per essere buoni cristiano dovremmo linciare gli adulteri? Sara non lo sa, ma ribadisce che è scritto così. Ah, beh, allora…Vespa le dice che sono 2006 anni che abbiamo risolto questo problema, perchè un certo signore chiamato Gesù ha parlato di perdono e lei persevera nel dire che è scritto in tutte e tre i libri sacri. Al che Vespa, allibito come gli altri ospiti le chiede se lei, come persona, trova eticamente, moralmente giusto che quella ragazza sia morta così…SARA ORABI NON RISPONDE ANCORA. E non lo farà . Per Sara è inutile che tutti esprimano le proprie opinioni, perchè sono solo opinioni e non quello che dice Dio. Sara dirà solo che è dispiaciuta per Hina. Per il resto, non ha un’opinione, pensa solo che lei non è nessuno per contrastare la parola di Dio.
Alla faccia della solidarietà femminile, dell’umana pietà ! Questa ragazza dovrebbe essere un esempio di integrazione, di moderazione, dell’Islam con cui vorremmo avere a che fare. E se non ci fosse stata la punatata di “Porta a Porta”, avremmo continuato a pensarla allo stesso modo?magari si! I commenti da fare sono moltissimi, ma parla da sè la puntata. Sul sito www.portaaporta.rai.it si possono rivedere le puntate trasmesse in tv; ancora non c’è la punatata del 23 ottobre, ma vi consiglio di vederla. Non è tempo buttato. Ma non fatelo prima di dormire, potreste non riuscire ad addormantarvi per i nervi…
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