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My (un)useful blog...

Banlieue 13

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 9:37 am on Tuesday, May 30, 2006

Sono riuscito a vedere questo film, non ancora uscito negli USA, di produzione francese e mai distribuito in Italia… per questo devo ringraziare Laura che me lo ha prestato!

Premettendo che il film l’ho visto in francese e che quindi non l’ho potuto apprezzare pienamente (ma in un film di questo tipo non dovrebbe essere una determinante troppo importante), posso dire che e’ veramente un ottimo prodotto.

La storia e’ semplice e lineare, ma non si svolge necessariamente lungo i normali binari dei film d’azione, con alcune trovate decisamente interessanti. I personaggi sembrano usare la testa nel modo in cui la usano le persone normali, senza approcci tipici da film “spacco tutto” o “mi devo per forza infilare in situazioni impossibili da cui non ne posso uscire vivo”.

Le scene d’azione non sono tantissime (credevo fossero di piu’) ma sono decisamente lunghe (ma non pensati) e ottimamente realizzate; si nota la fisicita’ dei protagonisti e il fatto che sono persone che non fingono di fare quello che fanno. Purtroppo lo stile di omntaggio e’ alle volte molto simile a quello dei film tipici americani, dove pero’ gli attori non hanno capacita’ reali e quindi il montaggio serve piu’ a mascherare le pecche che a sottolineare l’azione vera e propria. Avrei preferito alcune scene mostrate senza tagli, per apprezzare meglio le evoluzioni svolte.

X-Men 3

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 10:50 am on Monday, May 29, 2006

X-Men 3 e’ un film che ha deluso ampiamente le mie aspettative.

Il film e’ una profusione di nuovi personaggi, nuovi poteri, nuove situazioni, passioni e sviluppi psicologici… condensati male, anzi malissimo.

I nuovi personaggi non sono assolutamente descritti ne’ dla punto di vista della storia, che da quello psicologico: Kitty, Peter (il personaggio avra’ quattro battute in tutto), Angelo (a dir poco una farsa la sua presenza), il Fenomeno (quello con le migliori possibilita’), Maddox… tutti i nuovi personaggi si muovono sullo sfondo come ombre mentre i personaggi principali vengono delineati malamente. Wolverine e’ una macchina per battute non troppo politically correct e fa il leader (ma quando mai???) nel momento de bisogno, Jean Grey, la vera protagonista del film, ha un solo minuto intenso di battute, poi si riduce al nulla assoluto (presente in molte scene come figura muta). La storia di Rogue non e’ minimamente amalgamata nel film, diventando un’appendice gia’ recisa, con un finale assolutamente monco e ancora piu’ illogico.

Sul Fenomeno ci sarebbero decine di cose da dire, soprattutto se inserite in un contesto di “distruzione” della figura di Xavier: il tentativo e’ smebrato esserci ma chi ha letto Claremont sa che la cosa poteva essere fatta mille volte meglio e non solo accennata (ancora una volta carne al fuoco non sfruttata). Il confronto con un fratellastro che rappresenta la propria antitesi (Cain Marko, il fenomeno, e’ il fratellastro di xavier… nel film la cosa non e’ minimamente accennata) fisica (e’ inarrestabile mentre Xavier non puo’ nemmeno muoversi da solo), psicologica (Xavier e’ sicuro di se’, non deve giustidficarsi anche quando fa delle “porcherie”, Cain e’ un insicuro che vive di espedienti), mentale (Xavier e’ un genio, il Fenomeno non e’ molto sveglio) e di mutante (i loro poteri sono l’esatto opposto: fisico per Cain e mentale per Xavier; ricordando che il Fenomeno nei fumetti non era un mutante, ma tant’e’ non e’ certamente questo il problema) e’ un’opportunita’ che non e’ stata minimamente colta.

Il film abbonda di effetti speciali e scen spettacolari… ma la domanda e’: se tante scene di questo tipo tolgono spessore, tolgono l’anima del film, non c’e’ forse qualcosa che non va? Troppo lunga la scena del ponte, inutilmente prolissa la scena del combattimento sull’isola con Wolverine e la Bestai che non fanno altro che menare artigli a destra e a sinistra, noiosa la scena della macchine incendiate usate come bombe da Magneto… a scapito di parole, gesti, immagini anche avrebbero potuto dare molto di piu’ al film.

I film precedenti avevano colto nel segno: gli X-Men non sono un fumetto d’azione, nonostante le tutine attillate e i poteri mutanti… e’ un fumetto che si guarda dentro per guardare fuori… e’ un fumetto “psicologico” (non per niente veniva preso un giro perche’ aveva troppi dialoghi). Questo e’ solo un film d’azione sullo sfondo di un’ambientazione tratta dal fumetto degli X-Men.

Ancora “Dance dance dance”

Filed under: Internet — Azael at 10:14 am on Friday, May 26, 2006

Sulla cresta dell’onda “ballerina” ecco un altro filmato interessante: parte lento, ma vi lascera’ a bocca aperta con l’entrata in scena di un tipo veramente spettacolare.

Dance, dance, dance!!!

Filed under: Internet — Azael at 9:22 am on Thursday, May 25, 2006

Oggi segnalo qualcosa di divertente (dopo un paio di giorni tutti seri): qui potete trovare un filmato che prende un po’ in giro i diversi tipi di ballo praticati negli ultimi 40 anni… E’ un filmato non troppo lungo, ma molto divertente, enjoy!

P.S.: ringrazio Cillablack sul forum di Moviesquiz per la segnalazione.

Idrogeno panacea per tutti i mali

Filed under: Attualità — Azael at 3:19 pm on Wednesday, May 24, 2006

Nel grigiore deglia rticoli di questo ultimo periodo, quasi esclusivamente dedicati al nuovo governo o allo scandalo del calcio, noto e segnalo questo interessante articolo su “La Repubblica”.

L’articolo in se’ da’ una scorsa abbastanza generale su un progetto, chiamato H2pia, di una citta’ autosufficiente dal punto di vista energetico e a basso impatto inquinante. L’idea non e’ assolutamente nuova (si veda per altro il libro “Economia all’idrogeno” di Rifkin… libro che, per inciso, alla luce dell’attuale “crisi pretolifera” andrebbe riletto in maniera estremamente critica) ma il punto fondamentale e’ che qui si parla di un investimento di istituzioni (Danesi) per una realizzazione pratica dell’idea, cioe’ di una citta’ reale dove andra’ a vivere molta gente.

Al di la’ di alcuni passaggi (ripresi dall’autore dell’articolo) sulla “liberta’”, la versatilita’ e molte altre parole abbastanza di moda, il punto su cui invece vorrei porre io l’accento e’ la parziale informazione che spesso si trova in queste situazioni. Non e’ colpa del giornalista, per carita’, pero’ l’argomento e’ molto piu’ complesso di quanto non possa sembrare e certe “ovvieta’” per gli addetti ai lavori o le persone che si sono interessate all’argomento, non vengono qui riportate.

La prima “ovvieta’” e’ che l’idrogeno non e’ una fonte energetica: l’idrogeno e’ solo un mezzo per conservare l’energia che invece viene ricavata da altre fonti. L’idrogeno non e’ quindi “il nuovo petrolio”, ma un ottimo modo per conservare l’energia che proviene da fonti pulite; se mi permettete una similitudine azzardata e’ come se fosse un “petrolio sintetico”.

La seconda “ovvieta’” e’ che l’idrogeno (nel senso di una scelta energetica che usi l’idrogeno) costa molto di piu’ rispetto a come viviamo ora: l’efficienza raggiunta dalle centrali di cogenerazione e’ assolutamente non confrontabile con quella delle celle fotovoltaiche o dei sistemi eolici (dei quali si tende sempre a dimenticare il forte impatto ambientale).

La terza “ovvieta’” e’ invece di tipo diverso e si nota frale righe dell’articolo: si parla di case, si parla di uffici, si parla di negozi… Non manca qualcosa? L’industria… l’industria ha bisogno, soprattutto quella pesante, di un apporto energetico alto e soprattutto di “spunti” altissimi in certi momenti della produzione. Al momento attuale questo non e’ raggiungibile con le tecnologie all’idrogeno (soprattutto per via dei costi connessi ad una scelta del genere).

Con questo non voglio dire che sia un progetto insostenibile o che non dovrebbe essere fatto; non voglio nemmeno dire che il giornalista abbia scritto panzanate (e’ stato ben attento a non cadere nei facili slogan pro idrogeno e contro petrolio che si sentono fin troppo spesso ultimamente), ma semplicemente che ci sono molte difficolta’ e molti aspetti che non sono sempre noti e presi in considerazione parlando di quest’argomento.

Per chi fosse interessato all’argomento consiglio il libro di Rifkin citato sopra e il sito ufficiale del progetto (piuttosto povero di informazioni tecniche a dire il vero).

Nuovo governo vecchia economia

Filed under: Attualità — Azael at 1:41 pm on Tuesday, May 23, 2006

Cito da un articolo della Repubblica:

[Visco, viceministro dell'economia NdAzael] “ha annunciato il ripristino delle tasse di successione e la tassazione delle rendite finanziarie.”

L’articolo parla anche di lotta all’evasione come ottimo strumento per recuperare il denaro necessario per far quadrare i conti…

Ma la domanda che mi faccio e’ sempre la stessa: perche’ quando un governo deve far quadrare i conti pensa sempre a dove trovare nuovo denaro, invece di definire dove tagliare? E non parlo dei tagli indiscriminati a sanita’, istruzione, ecc… parlo di tagli ai costi che vanno a toccare gli interessi delle classi piu’ tutelate, come ad esempio i politici. Perche’ un parlamentare con due mandati (otto anni) alle spalle puo’ andare in pensione con piu’ di 5.000 euro al mese di pensione?

Qui non si tratat di destra o di sinistra, ma di onesta’ nei confronti del paese: qui potete vedere come gia’ nel 2001 persone come Veltroni avessero benefit e stipendi da far accapponare la pelle anche ad un dirigente di piccole aziende… con la possibilita’ di andare in pensione ad una eta’ ridicola (46 anni). Nel corso delle ultime due legislature ci sono stati tagli a queste situazioni? Ci sono stati cambiamenti in tal senso?

Qui potete farvi un’idea di come stanno le cose: non sono un esperto di bilanci, ma leggere che nel 2005 e’ previsto una umento su base annua del 3,69% delle indennita’ ai parlamentari mi fa domandare: quanti di noi nel 2005 hanno ricevuto un aumento del genere? Sperando di non aver preso sviste… ogni senatore nel 2005 e’ costato fra indennita’ e diaria circa 183.000 euro… che grosso modo vuol dire avere uno stipendio di 90.000 euro netti (per un totale di meno di 700 ore di sedute in un anno… certo il lavoro non e’ solo stare li’ a partecipare alle sedute, pero’…).

Ovviamente questa non e’ la soluzione al problema dell’economia, ma solo una risposta, forse un po’ incazzosa, a chi mi parla di onesta’ intellettuale… chi la cita come “scusa” per la reintegrazione di una tassa come quella di successione o per l’inasprimento della pressione fiscale sulle rendite finanziarie, ben sapendo che gli evasori non verranno toccati da queste “novita’” e che gli unici a prendersela in saccoccia saranno ancora quelli che, a dispetto di ben piu’ di 700 ore di lavoro l’anno, prendono meno della meta’ dello stipendio di un senatore senza ruoli particolari.

Sempre piu’ spettacolari…

Filed under: Varie ed eventuali — Azael at 2:45 pm on Monday, May 22, 2006

Ho parlato, all’inizio del blog, di persone che riescono a afre cose fuori dal comune (in particolare ecco il link)… approfondendo il discorso in particolari sui pazzi del team Ryouko ho trovato altri tre fimati che fanno parte del loro “Friday Night Madness” (il fimato che avevo segnalato era il terzo della serie). Riporto quindi qui per tutti i curiosi i link ai quattro filmati trovati (ce ne sono vari altri su google video, ma questo sono i migliori):

  1. Friday Night Madness 1
  2. Friday Night Madness 2
  3. Friday Night Madness 3
  4. Friday Night Madness 4

Antifurto per portatili

Filed under: Informatica — Azael at 4:37 pm on Thursday, May 18, 2006

Quando si parla di antifurto per portatili si pensa sempre al buon vecchio cavo, con chiave o combinazione, che si attacca al case del computer per evitare che qualcuno se lo porti via.

In realta’ le menti piu’ inventive sono andate oltre e, grazie all’introduzione del SMS (Sudden Motion Sensor) sui computer, sono riuscite a creare qualcosa di veramente… divertente! Ecco qui all’opera una delle tante applicazioni che sfruttano questa semplice, ma geniale, idea.

The interpreter

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 10:45 am on Wednesday, May 17, 2006

Finalmente sono riuscito a vedere questo film… e’ incredibile come riesca quasi inevitabilmente a non vedere le pellicole che hanno come protagonista femminile Nicole Kidman, sembra proprio che i film cui partecipa non mi attirino.

Il film e’ un thriller ben costruito, con personaggi interessanti e non totalmente scontati (l’unico un po’ stereotipato e’ forse quello di Sean Penn, anche se non del tutto). La storia si sviluppa lasciando sempre lo spettatore totalmente spiazzato su chi e’ coinvolto e come lo e’. Man mano che il film procede si trovano indizi contrastanti che pero’ non ho trovato sufficienti a confondermi troppo le idee.

L’interpretazione degli attori e’ come sempre di alto livello e riescono a fornire quel qualcosa in piu’ ad un film che altrimenti non si distinguerebbe poi piu’ di tanto da altri thriller.

Break Dance

Filed under: Internet — Azael at 1:08 pm on Tuesday, May 16, 2006

Ballare e’ uno sport, anche se nell’accezione piu’ normale che diamo a questa attivita’, e’ uno sport molto poco faticoso, o almeno lo e’ in maniera normale e non comporta estenuanti allenamenti parificabili a quelli degli atleti professionisti. C’e’ pero’ un ballo che ha, alle sue radici, movimenti e sforzi che, anche nel livello piu’ amatoriale, implicano un fisico ed una tenuta atletica da semi professionista… parliamo ovviamente della Break Dance. Se poi andiamo a verificare cosa puo’ fare un ballerino professionista di questa danza, capiamo come la preparazione atletica necessaria per la Break Dance sia molto simile a quella della ginnastica (anelli, cavallo, corpo libero e via dicendo). Qui abbiamo un esempio strabiliante di cosa si possa arrivare a fare con questo tipo di ballo.

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