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My (un)useful blog...

Giusto per restare in tema…

Filed under: Attualità — Azael at 5:36 pm on Tuesday, February 28, 2006

… di quanto detto al post precedente, ecco un esempio lampante di quello di cui stavo parlando.

Stavo leggendo questo blog; chi segue internet in questo periodo conosce probabilmente il fenomeno “Chuck Norris” e potra’ riconoscere nel blog la fonte primaria delle battute inerenti questo fenomeno in Italia. Il punto cui voglio arrivare e’ questo: stavo leggendo i vari “facts” quando sono arrivato a leggerne uno particolare… subito dopo ce ne era uno molto simile. Ve li riporto in ordine inverso:

Chuck Norris si trovava sul set del Corvo durante una delle sue innumerevoli partite alla roulette russa con la pistola completamente carica. Dopo essersi sparato cinque colpi nella barba, annoiato, ha abbandonato su un tavolo la pistola con l’ultimo colpo in canna. Le conseguenze di questo gesto le conosciamo tutti. (D)

Quello precedente e’ invece questo:

La sera del 2 aprile 2005 alcuni testimoni hanno visto uscire Chuck Norris dalla Chiesa di San Pietro. Stava fischiettando. (D)

E’ evidente che l’autore stava scherzando in entrambi i casi sulla morte di una persona (cosa che personalmente trovo di dubbio gusto, come non ho apprezzato le battute sullo tsunami o su altri disastri). I commenti sulla battuta inerenti la morte di Brandon Lee sono stati 4 (lo scrivo a chiare lettere per non essere frainteso: quattro), quelli sul Papa 94 (novantaquattro). Sono andato a leggerli tutti (piu’ o meno…): i quattro su Brandon Lee sono tutti di indignazione… quelli sul Papa sono invece variegati. I primi sono di indignazione, i secondi sono di accusa di bigottismo ai primi commenti; seguono poi commenti diversi e alcuni decisamente deliranti. Il punto fondamentale e’ che molti sono attacchi violenti e decisamente offensivi nei confronti di una religione e di un’istituzione religiosa. Riporto alcune frasi (sono di pubblico dominio, lo faccio solo per velocizzare la lettura a chi non vuole spararsi tutti i commenti):

Per chi si può offendere,si informi bene sulla tanto “cara” chiesa cristiana,delle colpe e delle morti di cui si è macchiata in passato e tutt’ora,predica la semplicità nella povertà,ma naviga nell’oro,proclamandosi a potenza mondiale. Che schifo! Se esistesse davvero un dio,scenderebbe a prendere a calci lui in persona,presti,papa,istituzioni religiose che mai aveva chiesto! Ipocrisia,falsità e tornaconto personale per un’istituzione che alle spalle ha stragi di uomini (informatevi meglio su cosa si è costituita l’immagine della chiesa,dal medioevo passando per i templari,tutto ha girato e gira intorno al dio denaro). Aprite gli occhi cazzo!

Mai tirato in ballo divinità varie, mi riferivo alla chiesa e alle baggianate che diffonde prese come oro colato dai credenti.  

che bigotti. Andate a piangere sulle figurine Merlin del papa e non scassateci il cazzo. 

Il punto del discorso che mi interessa e’: perche’ dopo quattro messaggi contro una battuta sulla morte di un attore nessuno ha scritto “bigotti” e dopo quattro contro la battuta sulla morte del Papa invece si’? Perche’ c’e’ gente che esprime un odio profondo per una tradizione (adducendo per altro scuse come le carneficine del passato, assolutamente non pertinenti nel giudicare un’istituzione oggi) che e’ innegabilmente concausa di una serie di valori che tutti condividiamo, quali il rispetto della vita, il dialogo e la solidarieta’ (fra gli altri)? O forse proprio questo richiamare continuamente agli orrori passati, agli scheletri negli armadi (anche se poi si parla di fatti ben noti a tutti) di cultura e tradizione occidentale e’ un ulteriore indizio di questo senso di “vergogna”, di rifiuto delle origini stesse delle proprie tradizioni?

Termino questo pensiero con un’idea, se cosi’ la vogliamo chiamare: perche’ non cerchiamo di essere piu’ obiettivi, cercando di avere idee coerenti con quello che sentiamo (i.e. a me le battute su morti reali non piacciano, siano su Brandon Lee, sul Papa o sulle tragedie dello Tsunami e delle Torri Gemelle) e soprattutto perche’ non cerchiamo di vedere che non tutto e’ completamente nero o completamente bianco?

Per l’occidente

Filed under: Attualità — Azael at 10:38 am on Tuesday, February 28, 2006

Ieri mi hanno passato un link un po’ particolare… dato che non sono mai prevenuto rispetto a quello che mi mandano me lo sono guardato per bene.

Al di la’ di alcuni aspetti piu’ o meno condivisibili ci sono alcune riflessioni che mi sembrano interessanti; cito dalla pagina di apertura:

L’Occidente è in crisi. [...] Minato dall’interno da una crisi morale e spirituale, non trova il coraggio per reagire. Ci sentiamo colpevoli del nostro benessere, proviamo vergogna delle nostre tradizioni, consideriamo il terrorismo come una reazione ai nostri errori. [...]
L’Europa [...] Nasconde e nega la propria identità [...]
Le nostre tradizioni sono messe in discussione. [...] Si sviliscono così i valori della vita, della persona, del matrimonio, della famiglia. Si predica l’uguale valore di tutte le culture.

Penso che una delle frasi piu’ forti sia questa: “proviamo vergogna delle nostre tradizioni“. Credo che non sia solo cosi’… sia forse peggio di cosi’. Molto spesso vedo e sento persone che fanno l’impossibile per partecipare e vedere manifestazioni dove vengono presentate le tradizioni, le religioni e le culture di popoli molto lontani da noi. Vedi queste persone entusiaste di quello che osservano, cercano un’integrazione che, forse, e’ indice proprio di quella mancanza di identita’ citata. Queste stesse persone sono poi quelle che sento criticare le nostre tradizioni… ma non sono critiche derivanti da vergogna, sono critiche che esprimono antipatia, alle volte persino odio. Perche’ siamo arrivati a questo punto? Perche’ sento persone dire “i preti e’ meglio se stanno zitti che sono ladri, ecc….” e poi dire “i terroristi si fanno saltare in aria per colpa nostra”? Come si puo’ dare un giudizio negativo ad una categoria che sicuramente ed innegabilmente esprime valori positivi per via di quale elemento e giusitificare un’altra categoria che invece ha come moventi e ideali la morte indiscriminata di uomini, donne e bambini? Che cosa fa scattare un ragionamento cosi’ contraddittorio? Il sentirsi colpevoli (come dice il testo) di un benessere che non sentiamo come “nostro” e che pensiamo costruito sullo sfruttamento di queste altre persone? Non lo so… non lo capisco.

Continuiamo a parlare di film culturali…

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 2:36 pm on Monday, February 27, 2006

Questo fine settimana ho visto vari film… per ora mi limitero’ a parlare di quelli particolarmente impegnati: “40 giorni e 40 notti” e “Missione tata”.

“40 giorni e 40 notti” e’ la classica commedia con situazioni imbarazzanti, equivoci ed una certa dose di cattiveria comica. E’ la storia di un ragazzo che decide di passare 40 giorni in completa astinenza dal sesso, in ogni sua forma… intorno a questa sua scelta si crea un giro di scommesse (a sua insaputa) che lo porta a vivere situazioni al limite dell’incredibile (ed oltre): molti dei partecipanti infatti cercano in modi piu’ o meno leciti di fargli interrompere il voto proprio il giorno su cui hanno scommesso. La storia ovviamente ha anche una storia d’amore ed equivoci fra il protagonista e la ragazza che conosce proprio durante il periodo del voto (voto che prevede, astinenza anche da qualsiasi contatto fisico con l’altro sesso). Le gag sono divertenti ed il film, pur rischiando, non scade mai nel volgare.

“Missione tata” e’ l’ennesimo film Disney sul nuovo filone commedie con azione (”la maledizione della prima luna”, “Il segreto dei templari”, ecc…). La storia e’ piuttosto semplice: un Seal, un militare specializzato in operazioni pericolose ed al limite del possibile, viene incaricato di proteggere un gruppo di ragazzini. Il film presenta delle buone gag, anche se non c’e’ niente di veramente nuovo o particolare; molte scene divertenti derivano proprio dal mettere un omone grande e grosso come Vin Diesel alle prese con bambini; ottimo e’ Brad Garrett che trasforma un personaggio assolutamente insignificante in una delle principali fonti di spasso del film (anche se il personaggio, cosi’ esasperato perde ogni credibilita’, come rappresentazione di esagitati e gonfiati professori reali). Il film ha anche alcune scene d’azione (ovviamente) davvero interessanti e ben fatte… ma sono veramente poche e corte.

Futili motivi

Filed under: Attualità — Azael at 2:25 pm on Thursday, February 23, 2006

Ci sono poche cose che mi lasciano basito e mi fanno davvero arrabbiare… una di queste l’ho letta ieri.

Notizia

Faccio notare che il condannato e’ stato condannato per omicidio volontario e tentato omicidio. Il primo reato (da solo) prevede dal codice (fonte) da 21 anni all’ergastolo… un paio di corna mimate con la mano hanno quindi ”di fatto” evitato la pena della seconda accusa e scontato la prima sotto il minimo (portandola a 19 anni e 5 mesi).

Mi chiedo: non c’e’ nemmeno piu’ il rispetto per una persona che ha perso la vita in un modo cosi’ insulso? Chi emette queste sentenze non si vergogna? Sono davvero solo io che penso che in un caso del genere il gesto delle corna come motivazione sia un’aggravante??? Sono schifato… davvero.

Effetti speciali

Filed under: Informatica — Azael at 10:51 am on Wednesday, February 22, 2006

Cosa non si riesce a fare con poche righe di codice ben scritto…

Questa considerazione vvale sempre piu’ anche per quella “branca della programmazione” (tra virgolette perche’ non tutti la considerano tale, a torto o a ragione) che e’ il javascript. Il sempre maggior utilizzo di AJAX (grazie soprattutto alla sua spettacolarita’ ed a Google, che la usa a piene mani) sta portando ad una raffinatezza sempre maggiore dei siti internet, senza andare a scapito della leggerezza e della velocita’.

Un esempio davvero carino (se pur semplice) lo trovate qui: il sito e’ di un italiano (utente Mac, anche se parlando di Web queste differenze sono irrilevanti) e mostra un’applicazione della sua libreria javascript. Decisamente d’effetto!!!

L’Apprendista Assassino - Robin Hobb

Filed under: Libri — Azael at 10:32 am on Tuesday, February 21, 2006

Sono da sempre un appassionato di fanatasy ed ho letto tantissimi libri di svariati autori di questo genere. “L’apprendista assassino” si discosta dalla maggioranza delle mie letture passate, soprattutto perche’ pur scostandosi dal fantasy “magico” alla Dragonlance (tanto per fare il nome di un titolo famoso) e pur ricordando per molti versi un fantasy piu’ “duro” come Martin (tanto per citare l’Imperatore incontrastato del genere, IMHO), riesce a distinguersi con un qualcosa che e’ solo suo.

Ne “L’apprendista Assassino” l’autrice riesce a mettere un intero mondo di sentimenti, sensazioni e sensibilita’ che raramente si trovano in libri fantasy… e riesce a descrivere tutto cio’ con una bravura che non ho mai trovato prima (l’unica autrice -e non so se sia un caso che siano sempre donne a scrivere cosi’- che ha dato un’importanza cosi’ grande a questi aspetti e’ stata Cecilia Dart-Thornton, anche se i sue due libri che ho letto, “La ragazza della torre” e “La dama delle isole” non raggiungono mai i livelli della Hobb). La prima conseguenza di questo “modo di scrivere” e’ che la trama scende in secondo piano: la storia non e’ particolarmente avvincente e l’autrice non si sforza minimamente di renderla tale… tutta l’attenzione si concentra sul personaggio, sulla sua evoluzione e su come affronta la vita e tutti quelli che circonda, sulla sua solitudine e sui suoi modi di esprimersi nei confronti degli “altri” (in senso ampio, anche se non dico nulla di piu’ per non dare informazioni a chi vorra’ leggerlo). Trovo comunque che il libro abbia anche molte potenzialita’ in termini di trama in quanto sono molti i semi che l’autrice ha gettato per i due libri successivi (gia’ disponibili solo in edizione cartonata, mentre questo primo volume e’ solo in edizione economica): la speranza e’ che continuando la Hobb decida di concentrarsi non solo sull’aspetto psicologico dei personaggi (notevole) ma anche sulla trama, cercando di creare una storia piu’ avvincente. Ovviamente il giudizio complessivo sul libro e’ comunque molto piu’ che positivo.

I maghi di Fotosciòp

Filed under: Informatica — Azael at 11:54 am on Monday, February 20, 2006

L’uso del programma di Adobe e’ qualcosa che lascia senza fiato… si possono fare davvero cose incredibili, che lasciano a bocca aperta. Segnalo oggi, dopo la consueta pausa del fine settimana, un sito molto particolare. Ogni giorno parte una competizione a tema per utenti di Photoshop: tutti i lavori presentati vengono raccolti, giudicati ed infine premiati. Data la mia inettitudine all’uso di questo software mi sono approcciato come esclusivo utente passivo di questi concorsi… vale a dire: mi guardo i migliori di ogni concorso, stupendomi di cosa si riesce a fare al giorno d’oggi.

Worth1000.com 

Il sito ha anche una parte dedicata a concorsi di fotografia, di racconti/poesie e di opere “multimediali”. Segnalo anche alcuni dei concorsi passati che piu’ mi sono piaciuti:

Fountain of Age 2

Reality Manga 2

Natural Selections 7

Melting 2

Body Shop 9

Computer Grafica

Filed under: Informatica — Azael at 4:51 pm on Friday, February 17, 2006

La Computer Grafica si evolve ad una velocita’ impressionante (pari a quella dell’informatica, ovviamente).

Segnalo qui un forum (ma tutto il sito andrebbe esplorato in ogni anfratto) dove potete vedere il meglio della computer grafica sfornata da una serie di appassionati… dateci un’occhiata perche’ ne vale davvero la pena.

Evoluzione del Nintendo DS

Filed under: Informatica — Azael at 11:13 am on Friday, February 17, 2006

L’estetica del Nintendo DS non e’ assolutamente qualcosa di invidiabile. La prima volta che lo vidi pensai ad un grosso scacciapensieri (sempre nella Nintendo) che avevo sul finire degli anni ‘80… forme, colori… lo ricordava davvero molto.

La sfida di Natale lanciata al DS da parte di Sony con la PSP e’ stata superata nonostante quest’aspetto, dimostrando ancora una volta che oltre ad estetica e “potenza” cio’ che ancora conta molto sono le idee (trovo il DS decisamente piu’ innovativo di una console portatile che come “novita’” permette di vedere film su schermi minuscoli e sentire musica).

Ora pero’ Nintendo ha deciso di far uscire una nuova versione della sua console: dal punto di vista tecnologico mi pare di aver capito che non avra’ grandi differenze… la vera novita’ e’ l’estetica. Non credo sia difficile capire, guardando l’immagine, a cosa si devono essere ispirati: linee e colore sono presi direttamente da quello che attualmente e’ considerato l’oggetto piu’ “cool” sul mercato, l’iPod.

Persone al di fuori del comune

Filed under: Varie ed eventuali — Azael at 12:00 pm on Thursday, February 16, 2006

Uno dei piu’ grandi pregi di internet e’ quello di dare visibilita’ alle “cose” (capacita’, talento, informazioni, tecnologie, ecc…) in funzione del merito stesso che hanno (ecco perche’ questo blog non lo legge nessuno… ;-P). Il meccanismo del passaparola e dei riferimenti permettono una propagazione quasi istantanea di tutto cio’ che e’ veramente interessante per il pubblico, sempre e comunque in maniera attiva (non subiamo l’informazione, ma la cerchaimo, esploriamo e approfondiamo quanto riteniamo opportuno, nel limite consentito dal mezzo informatico stesso).

Tutto questo preambolo per cosa? Semplicemente per mostrarvi due filmati che ho trovato in giro e che IMHO meritano davvero di essere visti. In entrambi i casi vediamo persone con talenti e capacita’ fuori dal comune, persone che (mi sono ritrovato a pensare), senza internet non avrei neppure saputo che esistono… persone che fanno cose che, se non ci fosse stato internet, non avrei mai pensato possibili (piu’ o meno… ;-P).

Il primo filmato e’ quello di un chitarrista veramente eccezionale.

Il secondo e’ quello di un gruppo di persone che praticano arti marziali e corpo libero da stuntman.

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