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My (un)useful blog...

Ci sono dei momenti nella vita…

Filed under: Informatica — Azael at 12:44 am on Monday, December 1, 2008

… che ti colpiscono.

Quando lo fanno nel bene sono ricordi vividissimi che si imprimono nella mente, con ogni particolare, con colori quasi sovraesposti, con movimenti come al rallentatore, strani e impossibili. Sono ricordi carichi di emozioni, di pensieri e di crescita personale.

Quando lo fanno nel male non possono che essere descritti come il pugno di un uomo cinico e fortissimo… un pugno che ti colpisce senza alcun preavviso dritti alla bocca della stomaco, lasciandoti senza fiato, senza sapere cosa sta succedendo… ma soprattutto che ti fanno sentire vuoto e inerme.

Questo fine settimana stavo leggendo l’ultimo numero di Applicando, quando sono arrivato al “Torsolo”, una rubrica che chiude la rivista facendo un punto sulla situazione del mondo del Macintosh, spesso in maniera caustica e ironica, sempre comunque con interessanti slanci di approfondimento intelligente. Leggo molto volentieri il “Torsolo” anche perche’ l’autore parla spesso di un suo amico, una persona che ho conosciuto tanti anni fa. Bhe, ecco che la conclusione dell’articolo si presenta come il famoso pugno dello stomaco: l’amico di cui spesso parla, Claudio Zamagni (per gli amici ClaZ) e’ citato ancora una volta… ma questa volta per l’ultimo addio. Ecco il pugno allo stomaco.

Il fatto risale a quasi un mese orsono (da quello che sono riuscito a ricostruire si tratta del 3 novembre)… ma io non bazzico piu’ l’ambiente da quasi tre anni: non scrivo piu’ per la rivista, non scrivo piu’ per MacZine, non seguo piu’ i forum… e la notizia non mi era arrivata.

Ho conosciuto Claz diversi anni or sono per un’intervista fatta per MacZine: e’ un ricordo incredibilmente bello, di quando Aaron (fondatore di MacZine), io e alcuni altri ci davamo da fare nel nostro tempo libero per far crescere una fanzine sul mondo del Macintosh, spargendo il verbo, recensendo e provando decine di software shareware e freeware. Un giorno decidemmo di provare ad intervistare i piu’ importanti personaggi legati al mondo Mac in Italia e decidemmo di partire da Claudio Zamagni. Partimmo da Milano alla volta di Torino, con un indirizzo in testa e l’incoscienza di non aver programmato niente sul serio (bhe, dai le domande io le avevo preparate). Arrivammo tardissimo, ma Claudio era li’ ad aspettarci (insieme all’amico comune Emanuele Trussoni); mangiammo insieme e gia’ era evidente che quella non era una persona qualsiasi: era una di quelle persone con un cultura incredibile, con una passione smisurata per il proprio lavoro, una conoscenza fuori dall’ordinario e soprattutto con tutte le capacita’ per mettere in pratica tutto quello che gli passava per la testa… Era una persona che dopo poco non potevi che ammirare, dal basso… ed era anche una persona che ti tendeva la mano, perche’ con la sua umilta’ e il suo sapere essere alla mano, annichiliva ogni distanza con gli altri, facendoti sentire alla pari. La serata prosegui’ con l’intervista, ma soprattutto con un fiume di sapere e di conoscenze che era impossibile assorbire in una volta. Partimmo ad un orario assurdo per tornare a Milano, la testa leggera per l’esperienza passata, pesante per tutte le nozioni apprese; arrivammo all’alba, giusto in tempo per prepararsi alla giornata successiva.

Far capire quanto fosse ClaZ fosse una persona straordinaria a chi non l’ha mai conosciuto non e’ facile: potrei raccontare di quando riprogrammo’ il cambio sequenziale della sua Audi per renderla piu’ vicino al suo stile di guida, di quando smonto’ il primo iPod Apple in 5 secondi netti senza averlo mai visto prima, di quando era riuscito a realizzare il cablaggio completo della sua auto con un portatile, schermi e DVD; potrei parlare di un laboratorio pieno di scaffali dove si poteva rinvenire l’intera storia della Apple, come in un museo; potrei parlare della sua lungimiranza e di quando affermo’ che in meno di 10 anni Apple sarebbe passata ad Intel (allora che il G4 era il top dei processori). Potrei raccontarvi molti aneddoti, molti fatti… ma non riuscirei mai a passare la pienezza della sua persona che io ho solo visto di sfuggita, ma che tutti (nella vita e su internet) hanno testimoniato come speciale.

La periferica piu’ nerd possibile…

Filed under: Informatica — Azael at 3:56 pm on Friday, May 9, 2008

Mi hanno segnalato questo filmato che mostra come una periferica normalissima come una atstiera, possa diventare qualcosa di veramente tecnologico e decisamente fuori dalla norma. Solo per veri nerd…

Continua la crescita di Apple

Filed under: Informatica — Azael at 8:36 am on Friday, July 27, 2007

Segnalo questo articolo che sottolinea un momento molto importante nella storia dell’informatica. Al di la’ di quanto detto nell’articolo quello che ritengo importante ed interessante e’ il fatto che Apple stia andando oltre quello che e’ una societa’ che fa computer, per spostarsi su un target piu’ elevato, di chi opera in ambiti rilevanti come la consulenza, la ricerca, ecc… Questo spostamento pero’ non si e’ venuto a realizzare attraverso uno spostamento verso il mondo business, ma verso il mondo dell’utenza privata.

L’informazione

Filed under: Attualità, Informatica — Azael at 9:31 am on Wednesday, April 4, 2007

Torno dopo parecchio silenzio con un argomento a me caro: l’informazione (o meglio, la disinformazione). Non sono proprio l’ultimo utilizzatore di internet eppure non sono riuscito a venire a capo di una questione abbastanza rilevante (per me).

Leggo la Repubblica online e vedo il titolo: “Apple nel mirino della Commissione Ue Sotto accusa le restrizioni di iTunes”.

Leggo l’articolo e mi diventa ovvio che l’antitrust ha accusato Apple (inviandole una qualche forma di documentazione cui deve rispondere a breve) di non permettere l’acquisto della musica se non negli Store Online del paese di appartenenza dell’utente. Nell’articolo sono riportate le seguenti informazioni:

  1. nel mirino dell’antitrust ci sono: Apple e varie major musicali;
  2. la Apple ha gia’ risposto con un comunicato stampa che la cosa gli e’ stata imposta dalle major e che lei avrebbe preferito uno Store europeo unico;
  3. chi si sta occupando di tale questione e’ tale Jonathan Todd, di cui vengono riportati alcuni virgolettati.

Passo ad un altro sito di informazione, Macity e vedo il titolo: “L’Ue: “L’inchiesta sulla musica non colpisce Apple”"

Rimango di sale e verifico: si parla della stessa notizia! All’interno le informazioni riportate sono le stesse dell’articolo de “La Repubblica” tranne la prima: si dice infatti che sono le major ad essere nel mirino e non Apple. Viene anche riportato un virgolettato di Jonathan Todd: “La nostra opinione è che c’è un accordo imposto ad Apple dalle principali case discografiche. E’ vero che il nostro obbiettivo sono proprio loro e non Apple che si limita a gestire il negozio. Non vediamo la ragione per cui sia in atto una simile politica commerciale.”

Ho provato a cercare in giro ma non ho trovato molto, soprattutto non ho trovato il comunicato di Jonathan Todd per poter verificare di persona. Chi sbaglia? E perche’ ci possono essere delle differenze cosi’ grandi nell’interpretazione di una notizia? Quid prodest?

Innovazione informatica

Filed under: Informatica — Azael at 7:10 pm on Wednesday, February 7, 2007

Secondo alcuni l’ultima vera innovazione informatica risale ai tempi dell’invenzione dell’interfaccia grafica come la conosciamo, con icone, menu e uso del mouse come strumetno di interazione con il computer; secondo altri ci sono innovazioni incredibili ogni giorno.

Tralasciando due visioni opposte ed etremiste come queste, credo che si possa parlare di innovazione in due accezioni: la prima e’ quando si crea qualcosa di completamente nuovo, la seconda quando si riuniscono tencologie piu’ o meno all’avanguardia e si crea un oggetto nuovo che modifica il nostro modo di vedere e percepire certi aspetti della vita (in questo caso dell’informatica). La GUI e’ un’innovazione del primo tipo, il lettore MP3 e’ un’innovazione del secondo tipo.

Non credo si possa trovare una ricetta che ci permetta di dire “Ecco, questa e’ un’innovazione”… soprattutto quando si parla del secondo tipo citato, in quanto molto dipende dalle conoscenze che una persona ha, dal contenuto tecnico dell’innovazione e dal contrapposto background di chi osserva o usa l’innovazione. Eppure un modo io lo vorrei proporre: una cosa puo’ essere detta innovativa quando la maggior parte delle persone che la vedono dicono “Incredibile!”, “Fantastico!” o “Eccezionale!”. Bhe, fino ad ora nessuna delle persone che conosco che ha visto questo filmato ha risposto in modo diverso…

Riconoscimento vocale

Filed under: Informatica — Azael at 12:26 pm on Wednesday, August 2, 2006

Ed ecco a voi, Signore e Signori, l’ennesima brutta figura della Microsoft! Ecco un filmato che mostra cosa e’ successo ad una demo del nuovo e “fantastico” riconoscimento vocale di Windows Vista. Se il buongiorno si vede dal mattino… mi sa che non andremo molto lontani!

Robot

Filed under: Informatica — Azael at 12:02 pm on Thursday, July 20, 2006

In questo filmato vediamo la realizzazione di un robot acquatico molto interessante. Anche se in giapponese il filmato e’ spettacolare e comprensibile e le immagini aiutano molto a comprendere anche alcuni aspetti tecnici riguardanti il lavoro fatto.

Spore

Filed under: Informatica — Azael at 9:51 am on Monday, July 17, 2006

Dietro ad un nome cosi’ semplice si cela un progetto a dir poco entusiasmante! Spore e’ un gioco in sviluppo dalla Maxis per PC, consolle e altri sistemi di gioco… ed e’ definibile come un gioco di “evoluzione”: si parte dalla creazione di sitemi pluricellulari semplici per farli evolvere fino a creature senzienti. Il sistema permette al giocatore di progettare ogni aspetto delle creature attraverso degli “editor” specifici… sara’ poi il gioco a definire come questi si comporteranno, come si muoveranno, ecc…

Il gioco si sviluppa sostanzialmente in 6 fasi principali, ognuna connessa ad un “tipo di gioco” diversa:

  1. Fase “brodo primordiale”, in stile tipo Pac-Man.
  2. Fase “creatura”, in stile Diablo.
  3. Fase “tribale”, in stile Populus.
  4. Fase “città”, in stile Sim City.
  5. Fase “civilizzazione”, in stile Risiko o Civilization.
  6. Fase “spaziale” senza alcun riferimento preciso… si tratta di navigare per l’universo alla scoperta dello stesso.

Nella sesta fase il gioco diventa di tipo “sandbox” cioe’ non lineare e illimitato nell’esperienza di gioco.

Dal punto di vista tecnologico il sistema fa un ampio uso della generazione procedurale: gli elementi del gioco non vengono decisi e definiti a priori ma creati in base all’interazione dell’utente quando ve ne e’ necessita’. Questo permette quindi un’esperienza di gioco ipoteticamente illimitata con spazi esplorativi infiniti.

Detto questo propongo un po’ di riferimenti, perche’ spesso un’immagine vale piu’ di mille parole (e questo e’ un caso lampante):

questo filmato e’ un intervento a proposito della generazione procedurale dove Spore viene mostrato in anteprima come esempio di tale tecnologia;

questo articolo sulla wikipedia e’ un buon punto di inizio per chi e’ interessato a informazioni piu’ specifiche, con qualche screenshot e soprattutto con parecchi link a siti specifici;

questo e’ invece il sito ufficiale del progetto.

Video falso?

Filed under: Informatica — Azael at 10:49 am on Thursday, July 6, 2006

Non so se questo video sia falso… molto probabilmente lo e’ (anzi ne sono quasi certo)… ma e’ comunque estremamente spettacolare. Se poi fosse vero credo che cambierebbe radicalmente il panorama informatico attuale…

Per Geek

Filed under: Informatica — Azael at 1:43 pm on Friday, June 23, 2006

Fara’ ridere in pochi… diciamo gli adetti ai lavori, ma io l’ho trovata fenomenale: gustatevi il risultato di questa ricerca di mercato… “particolare”!

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