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My (un)useful blog...

Imbranataggine in auto

Filed under: Internet — Azael at 7:37 pm on Monday, January 19, 2009

Il filmato che segnalo oggi esemplifica come molto spesso la patente sia a tutti gli effetti considerata un diritto e non un privilegio… tant’e’ che viene data a persone come quelle che potete vedere qui (e che sono obiettivamente in molti casi pericolose, al di la’ di quanto possano essere divertenti).

The breakfast club (1985)

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 1:54 pm on Friday, January 9, 2009

Regista: John Hughes

Principali interpreti: Emilio Estevez, Molly Ringwald, Ally Sheedy

Classico degli anni ‘80, il film fa parte di una serie di pellicole che raccontano l’adolescenza e le storie di vita. L’idea e’ certamente originale e viene sviluppata molto bene, riuscendo a contenere gli inevitabili momenti di lentezza derivanti dal voler raccontare una storia ambientata in pochi ambienti, con limitate possibilita’ di sviluppi basati su avvenimenti (ovviamente rispetto alle pellicole odierne il ritmo e’ molto piu’ tranquillo). La storia e’ in ogni caso un semplice pretesto per raccontare le vite di cinque stereotipi di studenti, validi allora come sono validi oggi, e spiegare cosa c’e’ dietro una rappresentazione di questo tipo, che sentimenti ed emozioni, che storie si nascondano dietro a quei volti.

Insider - Dietro la verita’ (1999)

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 2:29 pm on Thursday, January 8, 2009

Regista: Michael Mann

Principali interpreti: Al Pacino, Russell Crowe, Christopher Plummer

Il film e’ tratto da una storia vera e racconta una storia che in realta’ non si e’ ancora conclusa, nel suo aspetto piu’ globale e generale. La pellicola e’ molto asciutta, reale, forte, coinvolgente e dura, al fine di rappresentare al meglio come il potere possa facilmente anichilire una persona sola, forte solo delle sue convinzioni e della sua morale. Il messaggio e’ forte e mostra come in ogni dove, in ogni ambito, non si debba mai dare nulla per scontato. Come sempre ottime le interpretazioni di Crowe e Pacino.

Buon Natale!

Filed under: Varie ed eventuali — Azael at 1:01 pm on Tuesday, December 23, 2008

Dopo troppo tempo senza pubblicare (e ne avrei di cose da segnalare, rencensire e scrivere), eccomi almeno per augurare a tutti Buon Natale e Felice Anno Nuovo. Spero che le feste e le ferie siano forieri di appassionanti novita’, riposo ma soprattutto di serenita’ (per l’anno prossimo ne avremo tutti bisogno).

Ci si ribecca a Gennaio!

La scuola raccontata al mio cane - Paola Mastrocola

Filed under: Libri — Azael at 2:24 pm on Friday, December 5, 2008

“La scuola raccontata al mio cane” e’ una piccola perla: un libro scritto egregiamente, sotto tutti i punti di vista, divertente, frizzante e sempre interessante. E’ una lunga dissertazione che l’autrice propone al suo povero cane, ignorante di come sia strutturata e funzioni la scuola del giorno d’oggi. Il cane e’ facile metafora del lettore medio che, dopo aver terminato gli studi, poco segue (fino a quando non e’ costretto in qualita’ di genitore) lo sviluppo della scuola, le modifiche delle normative. La rappresentazione data va ben oltre, spiegando anche meccanismi che sono ambito specifico dei professori e che non sono normalmente noti al personale esterno.

Il libro e’ caustico, a tratti irriverente, pieno di cultura e di citazioni, pieno di entusiasmo per un mestiere che, secondo l’autrice, sta morendo (o forse sarebbe dire che e’ gia’ morto). E’ anche un libro che fa pensare molto, che instilla dubbi, che prende posizioni forti, con le quali alle volte non e’ facile trovarsi d’accordo: alle volte racconta una scuola che non c’e’ piu’, altre volte una che non c’e’ mai stata; in alcuni passaggi dipinge un quadro bellissimo, con la sua commistione di reale, possibile, improbabile e utopico.

Ci sono dei momenti nella vita…

Filed under: Informatica — Azael at 12:44 am on Monday, December 1, 2008

… che ti colpiscono.

Quando lo fanno nel bene sono ricordi vividissimi che si imprimono nella mente, con ogni particolare, con colori quasi sovraesposti, con movimenti come al rallentatore, strani e impossibili. Sono ricordi carichi di emozioni, di pensieri e di crescita personale.

Quando lo fanno nel male non possono che essere descritti come il pugno di un uomo cinico e fortissimo… un pugno che ti colpisce senza alcun preavviso dritti alla bocca della stomaco, lasciandoti senza fiato, senza sapere cosa sta succedendo… ma soprattutto che ti fanno sentire vuoto e inerme.

Questo fine settimana stavo leggendo l’ultimo numero di Applicando, quando sono arrivato al “Torsolo”, una rubrica che chiude la rivista facendo un punto sulla situazione del mondo del Macintosh, spesso in maniera caustica e ironica, sempre comunque con interessanti slanci di approfondimento intelligente. Leggo molto volentieri il “Torsolo” anche perche’ l’autore parla spesso di un suo amico, una persona che ho conosciuto tanti anni fa. Bhe, ecco che la conclusione dell’articolo si presenta come il famoso pugno dello stomaco: l’amico di cui spesso parla, Claudio Zamagni (per gli amici ClaZ) e’ citato ancora una volta… ma questa volta per l’ultimo addio. Ecco il pugno allo stomaco.

Il fatto risale a quasi un mese orsono (da quello che sono riuscito a ricostruire si tratta del 3 novembre)… ma io non bazzico piu’ l’ambiente da quasi tre anni: non scrivo piu’ per la rivista, non scrivo piu’ per MacZine, non seguo piu’ i forum… e la notizia non mi era arrivata.

Ho conosciuto Claz diversi anni or sono per un’intervista fatta per MacZine: e’ un ricordo incredibilmente bello, di quando Aaron (fondatore di MacZine), io e alcuni altri ci davamo da fare nel nostro tempo libero per far crescere una fanzine sul mondo del Macintosh, spargendo il verbo, recensendo e provando decine di software shareware e freeware. Un giorno decidemmo di provare ad intervistare i piu’ importanti personaggi legati al mondo Mac in Italia e decidemmo di partire da Claudio Zamagni. Partimmo da Milano alla volta di Torino, con un indirizzo in testa e l’incoscienza di non aver programmato niente sul serio (bhe, dai le domande io le avevo preparate). Arrivammo tardissimo, ma Claudio era li’ ad aspettarci (insieme all’amico comune Emanuele Trussoni); mangiammo insieme e gia’ era evidente che quella non era una persona qualsiasi: era una di quelle persone con un cultura incredibile, con una passione smisurata per il proprio lavoro, una conoscenza fuori dall’ordinario e soprattutto con tutte le capacita’ per mettere in pratica tutto quello che gli passava per la testa… Era una persona che dopo poco non potevi che ammirare, dal basso… ed era anche una persona che ti tendeva la mano, perche’ con la sua umilta’ e il suo sapere essere alla mano, annichiliva ogni distanza con gli altri, facendoti sentire alla pari. La serata prosegui’ con l’intervista, ma soprattutto con un fiume di sapere e di conoscenze che era impossibile assorbire in una volta. Partimmo ad un orario assurdo per tornare a Milano, la testa leggera per l’esperienza passata, pesante per tutte le nozioni apprese; arrivammo all’alba, giusto in tempo per prepararsi alla giornata successiva.

Far capire quanto fosse ClaZ fosse una persona straordinaria a chi non l’ha mai conosciuto non e’ facile: potrei raccontare di quando riprogrammo’ il cambio sequenziale della sua Audi per renderla piu’ vicino al suo stile di guida, di quando smonto’ il primo iPod Apple in 5 secondi netti senza averlo mai visto prima, di quando era riuscito a realizzare il cablaggio completo della sua auto con un portatile, schermi e DVD; potrei parlare di un laboratorio pieno di scaffali dove si poteva rinvenire l’intera storia della Apple, come in un museo; potrei parlare della sua lungimiranza e di quando affermo’ che in meno di 10 anni Apple sarebbe passata ad Intel (allora che il G4 era il top dei processori). Potrei raccontarvi molti aneddoti, molti fatti… ma non riuscirei mai a passare la pienezza della sua persona che io ho solo visto di sfuggita, ma che tutti (nella vita e su internet) hanno testimoniato come speciale.

Quanto puo’ essere veloce un chitarrista?

Filed under: Internet — Azael at 12:27 am on Friday, November 28, 2008

Oggi vi segnalo il Guiness dei Primati di velocita’ nel suonare una chitarra: il video e’ lungo e ha una parte iniziale e finale che si possono saltare. La parte veramente interessante e’ quella che comincia dal terzo minuto del filmato. Veramente strabiliante.

Il giocatore (1998)

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 12:16 am on Monday, November 24, 2008

Regista: John Dahl

Principali interpreti: Matt Damon, Edward Norton, John Turturro, Famke Janssen, John Malkovich, Martin Landau

Il giocatore non e’ un film particolarmente recente… ha anzi oramai ben 10 anni, eppure diventa molto di attualita’ in quest’ultimo periodo, con i nuovi fasti che il poker (ed in particolare la versione texana) sta vivendo. Il film e’ un racconto impietoso del mondo del gioco d’azzardo, un occhio cinico e spietato che riprende senza remore una vita che viene inesorabilmente e lentamente distrutta dalla febbre del gioco. Ovviamente, come ogni buon film americano, la storia e’ contraddistinta da un totale, quanto irreale, ottimismo di fondo, che porta il film a non rendere gustizia del tutto alla pericolosita’ di un fenomeno che invece e’ molto preoccupante e molto grave (si pensi al libro di Marco Baldini, il noto DJ, che racconta il suo rapporto con il gioco d’azzardo e come ne sia uscito). L’intepretazione dei protagonisti e’ notevole, mentre i personaggi che si muovono sullo sfondo, interpretati da attori dle calibro di Torturro e Malkovich, per non tacere di Landau, danno alla pellicola una profondita’ che fa della storia un qualcosa di vivo e pulsante.

Stick it - Sfida e conquista (2006)

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 11:51 pm on Wednesday, November 19, 2008

Regista: Jessica Bendinger

Principali interpreti: Jeff Bridges, Missy Peregrym, Vanessa Lengies

Il film in se’ non rappresenterebbe una grande novita’: una ragazza con qualche lieve problema di irrequietezza viene arrestata per qualche ragazzata e viene spedita per punizione a fare qualcosa che la riabiliti ma che lei odia… nello specifico lo sport che ha praticato per anni ai maggiori livelli mondiali ma che ha misteriosamente abbandonato. Lo spunto di novita’ del film sta nello sport: la ginnastica artistica. Il risultato e’ un film che certamente non presenta una trama originale, ma presenta alcuni lati meno conosciuti di una disciplina che si nutra essenzialmente dell’attenzione del pubblico solo alle olimpiadi. Ecco quindi mostrati alcuni allenamenti ed esercizi tipici delle ginnaste (e non esclusivo appannaggio dei marines, come qualcuno asseriva) ed ecco svelato il mistero che si cela dietro quei body che non si muovono mai. Alla fine il film riesce ad intrattenere per un’ora e mezza abbondante, lasciandosi guardare.

Kung Fu Panda (2008)

Filed under: Film (cinema, DVD...) — Azael at 12:07 am on Wednesday, November 19, 2008

Regista: Mark Osborne, John Stevenson

Principali interpreti: Jack Black, Dustin Hoffman, Angelina Jolie, Jackie Chan, Lucy Liu, Michael Clarke Duncan

Raramente i film di animazione digitale trovano una buona collocazione, quando non sono marchiati Pixar. Si trovano spesso infatti dei prodotti completamente improntati alla risata facile con poca trama, poca ricerca di un qualcosa che vada al di la’ delle grasse (e spesso presunte) risate. “Kung Fu Panda” riesce certamente in questa impresa, presentando una spettacolarita’ grafica non di ultima generazione, ma decisamente sufficiente per gli obiettivi perseguiti, e soprattutto presentando una storia non nuovissima in un modo decisamente originale. La versione italiana ha Fabio Volo al doppiaggio del personagio principale con un risultato un poco altalenante ma sicuramente apprezzabile e decisamente migliore di tutti i personaggi famosi che si sono avvicendati negli ultimi anni a far finta di fare i doppiatori; in alcuni punti ha effettivamente brillato. Altra nota decisamente positiva e’ l’adattamento, che ha reso perfettamente il contrasto fra un “giovane” (che parla da giovane) Panda e una cultura delle arti marziali piu’ improntata alla tradizione.

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